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GIA, Giornale Italiano di Arteterapia

GIA, Giornale Italiano di Arteterapia

Giornale Italiano di Arteterapia

 

G  I  A

 

 

 

 

 

Annali di psicologia clinica e psicoterapia

 

secondo il modello clinico psicoterapeutico della Psicoarteterapia

 

del  CISAT, Centro Italiano Studî Arte-Terapia
di  Napoli

 

 

 

 

 

Istituto Italiano di Cultura di Napoli

 

 

 

 

 

Direttore

Roberto Pasanisi

psicologo clinico – psicoarteterapeuta didatta – Direttore, CISAT, Centro Italiano Studi Arte-Terapia – Direttore, Istituto Italiano di Cultura di Napoli – già docente universitario

Redazione

Margherita Lizzini Presidente onorario del CISAT - psicoterapeuta ad indirizzo analitico - già Presidente dell’A.R.P.A.D. - Steven Carter già professore ordinario di Lingua e letteratura inglese all’Università della California, Bakersfield, U.S.A. - Constantin Frosin professore ordinario di Lingua e Letteratura Francese all’Università “Danubius" di Galati, Romania - Antonio Illiano professor emeritus di Lingua e Letteratura italiana alla University of North Carolina at Chapel Hill, U.S.A.- Pasquale Montalto psicologo - psicoterapeuta ad indirizzo analitico esistenziale - Rossano Onano psichiatra - Francesco Paolo Palaia ASL 8, Vibo Valentia; membro associato, CISAT, Centro Italiano Studii Arte-Terapia - Vittorio Pellegrino neuropsichiatra - già Primario del Dipartimento di Salute mentale del Distretto 51 - già docente all’Università di Napoli “Federico II” - Robin Philipp psichiatra - Consultant Occupational and Public Health Physician and Director, Centre for Health in Employment and the Environment Department of Occupational Medicine, Bristol Royal Infirmary, Bristol, Gran Bretagna - Maria Rosaria Riccio psicologa - psicoterapeuta ad indirizzo gestaltista - Guy Roux neuropsichiatra - arteterapeuta - Presidente della SIPE [Société Internationale d’Art-Thérapie] - già docente alla Université Paris V, France - Jean-Luc Sudres Maître de Conférences in Psicologia, psicopatologo, Segretario Generale della Société Internationale de Psychopathologie de l'Expression et d'Art-thérapie [SIPE], UFR di Psicologia, Università di Tolosa "le Mirail", Francia - Mario Susko già professore ordinario all’Università di Sarajevo; professore di Letteratura americana alla State University of New York, Nassau, U.S.A. - Magdalena Tyszkiewicz Psychiatric Center in Gdynia, Polonia - Násos Vaghenás professore ordinario di Teoria e critica letteraria all’Università di Atene, Grecia - Nguyen Van Hoan professore ordinario di Letteratura italiana e di Letteratura vietnamita all’Università di Hanoi, Vietnam - Wanda Żuchowicz Psychiatric Center in Gdynia, Polonia

 

 

 

 

 

 

 

Redazione, Direzione e sede

C . I . S . A . T

CENTRO ITALIANO STUDÎ ARTE-TERAPIA

via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli (Italia)
tel. 081 / 546 16 62 - fax 081 / 220 30 22 - tel. mobile 339 / 285 82 43
posta elettronica cisat@centrostudiarteterapia.org

sito www.centrostudiarteterapia.org

 

 

 

 

 

Sommario

 

Presentazione del primo numero…………………………………………………………………………………………….p. 12

 

Introduction to the First Issue………...……………………………………………………….………………………….…p. 15

Antonietta Benagiano, Ars servatrix per l'anima collettiva ammalata…………………………….…….p. 19

Anne Brun, Des voyages imaginaires d’Henri Michaux aux ateliers thérapeutiques d’ écriture……………………..………………………………………………………………………………………………………………p. 31

Matteo De Augustinis, Arteterapia applicata al ritardo mentale…………..............................p. 44

Francesca Di Nola, Dire l’indicibile… La poesia come effetto catartico…………………………..……..p. 67

Antonio Giorgio Jreneus, Segno, disegno, sintomo e simbolo. Revisione del processo semiotico alla luce della Neurobiologia………………………..................................................………………..p. 73

Vera Haehnlein - Juergen Rimmel, La frammentazione creativa di una violinista che vive una personalità multipla………………………………………………………………………………………………………………….p. 96

Agnès Hafez-Hergaut, Ti  Quand l’art assure la survie… ou la nécessité de l’art dans les pamphlets de Louis-Ferdinand Céline…………………………………………………………………….………...…p. 109

Manuela Marchesini, Finding the cure: Dante in Gadda and Schaub………………………………….p. 121

 

Maria Libera Masucci, Sogno comune……...………………………………………………………………………….p. 127

Pasquale Montalto, Dire l’indicibile, come riscatto dell’uomo persona artistica e per creare bellezza seconda, nella prospettiva dell’antropologia personalistica esistenziale di Antonio Mercurio e della Sophia University di Roma……………………………………………………………………...…p. 138

Pasquale Montalto, Nuove proposte ed esperienze terapeutiche oltre il ‘900. Sophia – analisi, Sophia – art, Cosmo – art e Arteterapia: creare l’armonia tra l’Io e il Sé per una crescita sana della Persona………………………………………………………………………………………………………………….………p. 143

Dario Gimma, La fiaba:  da racconto popolare a strumento di Arteterapia. Dalla fiaba al cinema: la cura e la creazione………………...………………………………….……………………………………...p. 149
……………………….

Dario Gimma, Arteterapia e fenomenologia: alcuni presupposti………………………….................................................................................….p. 160

Francesco Paolo Palaia, L’arte terapia e la dislessia………………………………………..………………....p. 171

Roberto Pasanisi, Psicoarteterapia: teoria e prassi di un nuovo modello psicoterapeutico integrato…………………………………………………………………………………………………………………………….....p. 183

 

Natalizia Pinto, La dimensione del Sé nell’arte. Relazione per il convegno  Con le armi della poesia……………………………………………………………………………………………………………..………………………p. 214

Natalizia Pinto, L’incontro con Sé e con l’Altro…………………………………………………………...……….p. 223

 

Stefano Pischiutta, Creatività e salute nella psicologia integrale…………………………….………...p. 230

Nicola Paolicchio, Lo spazio deformato: riflessioni su due esperienze di atelier pittorici in strutture psichiatriche………………………………………………………………………………………..………………….p. 254

Silke Schauder, Inscrire ou effacer le deuil maternel : la Pietà (1499) de Michel-Ange……………………………………………………………………………………………………………………….……………...p. 272

Renata Taddei – Romana Carini - Michela Bastianelli - Roberta Picella - Marco Lucaferri, Sincroterapia: psicoterapia psicoanalitica del profondo in acqua…….………………………………...p. 286

Magdalena Tyszkiewicz - Wanda  Zuchowicz, Three stages of psychiatric patients’  creativity………………………………………………………………………………………………………………………………..p. 300

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione del primo numero

 

 

 

Il “Giornale Italiano di Arteterapia” (GIA) nasce come diretta espressione dell’attività di ricerca, didattica, formazione e psicoterapia – teorica e sul campo – che il CISAT, il Centro Italiano Studî Arte-Terapia di Napoli, porta avanti continuativamente dal 1994, anno della sua fondazione.

Gli innumerevoli corsi e scuole di scrittura creativa, i laboratorii di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, ed altre iniziative simili; come, vieppiù, gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri che, seppure a volte lodevolmente e proficuamente, adoperano l'arte, o quella che loro chiamano del tutto impropriamente «arteterapia» (o, al plurale, assai peggio per l’accezione ancor più vaga ed onnicomprensiva, «artiterapie»), in forma per così dire 'ancillare', idest come una tecnica fra le altre nell'ambito di una teoria e di una prassi diverse, nulla, neppure indirettamente, hanno a che vedere con l'Arteterapia.

La specificità scientifica del CISAT – che è tutt’uno con il senso di codesta nascente rivista interdisciplinare di psicologia clinica – è stata appunto sin dall’inizio la concezione  dell’Arteterapia come una teoria ed una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti ed autonoma, che ha sviluppato negli anni questa disciplina come una scuola di psicoterapia tout court, curata non da scrittori o pittori o scultori o da psicologi di altre scuole, ma da psicologi clinici specialisti in questo particolare tipo di psicoterapia. 

In tal senso, attraverso il suo caposcuola, Roberto Pasanisi, il CISAT ha fondato dal 1994 l’Arteterapia come psicologia clinica, ovvero come psicoterapia d’avanguardia: il modello CISAT - Pasanisi, idest un modello di psicoterapia.

Codesto primo numero del GIA raccoglie sia una selezione dei numerosi interventi, in genere opportunamente rivisti, proposti in occasione dell’annuale Convegno Internazionale Interdisciplinare CISAT di Psicologia, Psicoterapia e Letteratura; sia articoli scientifici scritti ad hoc per la rivista.

Lo scopo del “Giornale Italiano di Arteterapia”, rivolto elettivamente a psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, pedagogisti, letterati, scrittori ed artisti, è triplice: sia avviare e  stimolare internazionalmente il dibattito sull’Arteterapia esclusivamente come psicologia clinica e psicoterapia stricto sensu; sia distaccare radicalmente l’Arteterapia dall’Artherapy, vale a dire del Modello americano, legato, in teoria e in terapia, unicamente al disegno ed alla pittura, ignorando colpevolmente e miopemente il mondo antichissimo e vasto della parola, che, esprimendosi attraverso la poesia e la prosa, affonda le sue radici nel gran mare dell’inconscio e nelle nostre emozioni non meno profondamente e significativamente delle immagini; sia favorire reciproche e proficue incursioni e intersezioni, a partire dalla dizione  stessa di Arteterapia: ovvero affrontare trasversalmente, secondo uno spettro estremamente ampio ma mai generico, le questioni – tanto antiche quanto affascinanti e quanto mai in fieri – della creatività e dell'uso dell'arte – nelle sue varie forme: dalla poesia alla narrativa, dalla pittura alla scultura alla fotografia  – in psicoterapia, come vero e proprio ed autonomo strumento terapeutico; nonché i rapporti e le intersezioni – anch'essi assai antichi e consolidati – fra arte e psicologia.

Il GIA vuole dunque essere anche un'eccellente occasione di confronto e di scambio di opinioni e metodologie fra specialisti di diverse discipline ed artisti, facendo il punto non soltanto sullo 'stato delle cose', ma anche sulle prospettive future delle 'psicoterapie d'avanguardia', a cominciare, naturalmente, dall'Arteterapia e dalle scuole ad essa vicine.

 

la Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

C I S A T  (Centro  Italiano  Studî  Arte-Terapia) dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli  (ICI)

Il CISAT - settore dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (www.istitalianodicultura.org) - ospita l'unica Scuola di Formazione in Psicoarteterapia esistente in Italia e riconosciuta ed è una struttura scientifica in costante, creativa e dinamica crescita: in essa operano giovani e brillanti studiosi accanto ad esperti di riconosciuta fama internazionale, affiancando in un continuo e fecondo interscambio la ricerca scientifica alla psicoterapia sul campo. Il CISAT opera infatti a livello internazionale, in contatto con le più prestigiose istituzioni scientifiche mondiali, nei campi della formazione, della psicoterapia, della ricerca e della didattica, sia ‘in sede’ che ‘a distanza’.

Molti in effetti sono in Italia le scuole ed i corsi di scrittura creativa, i laboratorî di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, ed altre iniziative simili; come pure gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri che adoperano l'arte in forma per così dire 'ancillare', idest come una tecnica fra le altre nell'ambito di una teoria e di una prassi diverse, che nulla hanno a che vedere con l'Arteterapia.

Il CISAT è invece l'unica istituzione riconosciuta nel nostro Paese che pratichi l'Arteterapia come una teoria ed una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti ed autonoma, sviluppando questa disciplina come una scuola di psicoterapia tout court: la Psicoarteterapia, curata non da scrittori o pittori o scultori o da psicologi di altre scuole, ma da specialisti in questo particolare tipo di psicoterapia. 

In tal senso, attraverso il suo caposcuola, Roberto Pasanisi, il CISAT ha fondato dal 1994 l’Arteterapia come psicologia clinica, ovvero come psicoterapia d’avanguardia: la Psicoarteterapia secondo il modello CISAT - Pasanisi.

Il CISAT organizza annualmente un convegno internazionale interdisciplinare di psicologia, psicoterapia, arteterapia e letteratura, patrocinato da varî enti e con l’adesione e il riconoscimento della Presidenza della Repubblica: «In occasione del vostro terzo congresso interdisciplinare il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento all’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ONLUS per il valore culturale e sociale della manifestazione. L’iniziativa contribuisce a diffondere e far conoscere in Italia l’Arteterapia, una delle nuove frontiere dell’approccio psicoterapeutico a livello internazionale» (telegramma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 2006).

Comitato scientifico: Margherita Lizzini (Presidente), Roberto Pasanisi (Direttore), Steven Carter, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Paolo Palaia, Vittorio Pellegrino, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan, Wanda Żuchowicz.

 

 

 

 

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (www.istitalianodicultura.org; ici@istitalianodicultura.org), in collaborazione con la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere” (da esso edita), pubblica cinque collane editoriali: due di poesia (entrambe dirette da Roberto Pasanisi: una intitolata Lo specchio oscuro, l’altra — di plaquette — intitolata Nugae), due di narrativa (una già diretta da Giorgio Saviane ed intitolata La bellezza; l’altra — di plaquette — diretta da Roberto Pasanisi ed intitolata Gli angeli) ed una di saggistica letteraria (già diretta da Franco Fortini ed intitolata Lettere Italiane). Le ICI Edizioni Elettroniche pubblicano tre collane di libri elettronici: una di poesia (Adriana), una di narrativa (La Cittadella) ed una di saggistica (Neapolis).

Il Comitato di lettura delle Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI Edizioni) è costituito da Steven Carter (Lingua e letteratura inglese, State University of California, Bakersfield,  Constantin Frosin (Lingua e letteratura francese, Università “Danubius”, Galaţi; scrittore), Antonio Illiano (Lingua e letteratura italiana, University of North Carolina at Chapel Hill), Roberto Pasanisi (Direttore, CISAT, Centro Italiano Studî Arte-Terapia; psicologo clinico, scrittore), Mario Susko (Letteratura americana, State University of New York, Nassau; scrittore), Násos Vaghenás (Teoria e critica letteraria, Università di Atene; scrittore) e Nguyen Van Hoan (Letteratura italiana e Letteratura vietnamita, Università di Hanoi).

 

ISSN  1126-2559        ____                                                               ______                                                                                                                                                                                €  10

 



CISAT Centro Italiano Studi Arte-Terapia

CISAT Centro Italiano Studi Arte-Terapia

CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia) dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI)   Il CISAT - settore dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (www.istitalianodicultura.org) - ospita l'unica Scuola di Specializzazione e Formazione in Psicoarteterapia esistente...